“Dietro le quinte della pelle Michino, vol.1”


Nel sud-ovest della Francia, nel cuore dei Paesi Baschi, si trova Saint-Jean-de-Luz, una piccola città costiera di circa diecimila abitanti, a soli quindici chilometri dal confine spagnolo.
Racchiusa tra i Pirenei e l’oceano Atlantico, questa regione pittoresca conquista con la bellezza dei suoi paesaggi tanto quanto con la durezza del suo clima. Da secoli il popolo basco ha imparato a vivere in armonia con la natura, sviluppando uno spirito al tempo stesso resiliente e visionario. Fieri, laboriosi e profondamente legati al loro savoir-faire, incarnano quella forza tranquilla tipica della loro terra.
Perfino la segnaletica della città riflette questo orgoglio: il basco campeggia a grandi lettere, mentre il francese compare più discretamente sotto, un modo sottile ma eloquente di esprimere il profondo attaccamento degli abitanti alla loro terra.
Durante la nostra visita al laboratorio, Aurélie, la nostra guida, fece un’osservazione affascinante sulla lingua basca:
«Somiglia molto al giapponese», disse sorridendo.
Sorprendentemente, le due grammatiche condividono in effetti numerose somiglianze: un parallelo inatteso tra due culture così lontane.
Una volta ho letto che la lingua plasma il nostro modo di pensare e di agire. Ascoltandola, ho capito quanto i Baschi e i Giapponesi si somiglino: lo stesso rispetto per il gesto artigianale, una pazienza infinita e quella costanza silenziosa nella ricerca della perfezione.

A una trentina di minuti di auto da questa graziosa cittadina (dove le case basche imbiancate a calce si ornano di persiane rosse e verdi) si trova il villaggio di Espelette.
È qui che ha sede la prestigiosa conceria francese Rémy Carriat.
Ai piedi delle montagne, il laboratorio domina una valle profonda, circondato da sorgenti di acqua pura e da un tasso di umidità ideale: condizioni naturali perfettamente riunite per dare vita a una pelle d’eccezione.
Fondata nel 1927 dalla famiglia Carriat, la Maison porta avanti da oltre un secolo un patrimonio di savoir-faire e di eccellenza. Tramandata di generazione in generazione, questa maestria unica permette a Rémy Carriat di creare pelli dal carattere e dalla qualità incomparabili.

Quando abbiamo incontrato Marie Carriat, rappresentante della terza generazione alla guida della Maison, incarnava alla perfezione la forza tranquilla del territorio francese: radicata, determinata e del tutto priva di qualsiasi ostentazione superficiale.
Ciò che emanava prima di tutto da lei era un orgoglio profondo: quello di fornire le più grandi Maison del lusso in tutto il mondo, unito a una determinazione assoluta nel preservare questo patrimonio con integrità e passione.

Scritto da
Yasu Michino
Designer e fondatore di Michino Paris. Dopo dieci anni a disegnare pelletteria per grandi maison parigine, fonda Michino nel 2014: l’eleganza francese, la semplicità giapponese.



